Sulle malattie dei denti….John Hunter 1778

Sulle malattie dei denti
 
I denti sono soggetti a malattie così come le altre parti del corpo. Qualsiasi sia disordine che colpisce il dente, esso è generalmente accompagnato dal dolore; e  appunto dal dolore noi comunemente comprendiamo che i denti sono coinvolti.
Il dolore nei denti proviene, io credo, in grande misura, dall'aria che viene in contatto con il nervo nella cavità del dente; infatti noi spesso vediamo persone colpite da mal di denti solo quando la cavità è esposta all'aria.
Non è facile dire quale è la causa dell'esposizione della cavità.
La più comune malattia alla quale i denti sono soggetti inizia con una piccola macchia, colorata di scuro, generalmente sul lato del dente dove essa è esposta a pressione; da quale causa questa malattia origine è fino ad ora ignoto. La sostanza del dente quindi discolorata, gradualmente si caria ed un'apertura si forma nella cavità. Appena l'aria quindi riesce ad entrare, comincia un considerevole grado di dolore, che è probabilmente causata dall'ingresso dell'aria, poiché esso può essere prevenuto riempiendo la cavità con piombo, cera, ecc. Questo dolore non è sempre presente; il cibo, e altre sostanze, forse riempiono il buco occasionalmente e prevengono l'accesso all'aria, e di conseguenza il dolore, durante il tempo che essi permangono in esso.
Quando si forma un apertura nella cavità del dente, l'interno comincia a cariarsi, la cavità diviene più larga, l'alito in qualche occasione acquisisce un Foetor putrido, l'osso continua a cariarsi fino a che non più capace di supportare la pressione del dente opponente, esso si rompe e cade nella cavità aperta. Non abbiamo ancora trovato nessun mezzo per prevenire questa malattia, o per curarla: tutto quello che può essere fatto è riempire il buco con piombo, che previene il dolore e ritarda la carie; ma dopo che il dente è rotto, questo non è praticabile; per per questa ragione allora  la migliore cosa è estrarlo.
La migliore cosa sarebbe tentare di estrarre il dente tirandolo nella direzione del suo asse: solo che non essendo praticabile dagli strumenti attualmente a nostra disposizione, i quali tirano lateralmente, la migliore cosa rimane tirare il dente verso il lato dove il processo alveolare è più debole; che è all'interno, nei due ultimi molari su ciascun lato dell'arcata inferiore, e all'esterno per tutti gli altri denti.
Generalmente accade, nel tirare un dente, che il processo alveolare si rompe, particolarmente quando vengono estratti i molari; ma questo è atteso con nessuna cattiva conseguenza, poiché quella parte del processo alveolare che viene estratta con il dente va sempre incontro a  decomposizione.
Nel tirare un dente, il paziente lamenta un rumore sgradevole, che sempre avviene quando qualcosa stride (strofina) contro le ossa della testa